I 3 migliori giochi del 2018

Con un anno che si sta concludendo, fare una classifica dei migliori giochi del 2018 è davvero d’obbligo.

Sicuramente il gioco per iPhone ed iPad che più ha avuto successo nel 2018 è Fortnite sviluppato da EpicGames e People Can Fly. 

Anche se la sua creazione risale al 2011 ed il suo rilascio (a causa di alcuni problemi) nel 2017, è proprio nel 2018 che ha consacrato definitivamente il suo successo, diventando uno dei sparatutto più popolari dell’anno.

Tante le sue caratteristiche che lo hanno reso famoso, come per esempio il ballo e le nuove attività come il tiro a volo e il parco giochi. Ma i suoi pilastri fondamentali, rimangono le tre distinte modalità di gioco che condividono lo stesso motore grafico (Unreal Engine 4), stiamo parlando di: Salva il mondo, Battaglia reale e Battaglia creativa.

La modalità Salva il mondo si svolge in una terra post-apocalittica, dove una tempesta mondiale ha decimato il 98% della popolazione. In questa modalità si può cooperare fino a quattro giocatori per concorrere al completamento delle missioni assegnate.

La modalità Battaglia reale si svolge su di un isola in cui 100 giocatori di Fortnite lottano per la sopravvivenza. I giocatori vengono paracadutati sull’isola dal Vinder Bus e fluttuano fino all’area dove vogliono iniziare a giocare. Lo scopo di questa modalità è rimanere l’unico superstite sull’isola.

La modalità Battaglai creativa è l’ultima arrivata in casa Fortinite. La modalità di gioco è molto semplice, crea una tua isola, riuniscici i tuoi amici e detta le tue regole. E buon divertimento.

Veramente un gioco da non perdere, tenendo sempre presente il limite d’età dei 12 anni.

Fortnite

Se siete appassionati di auto, allora il gioco per iPhone e iPad imperdibile per questa categoria è indubbiamente Asphalt 9 legends di Gameloft.

Ore ed ore di corse mozzafiato, alla conquista di trofei, automobili da sogno e gloria ai più alti livelli, come le autovetture con le quali si può gareggiare e dominare l’asfalto.

In questa nuova versione sono stati introdotti dei nuovi comandi intuitivi come il TouchDrive, che permette di concentrarsi sulla strategia di gioco e far guidare il pilota automatico.

Attualmente il nuovo aggiornamento rilasciato ha la possibilità di girare a 60 fps (cioè un sacco veloce) sui dispositivi con processore A12 Bionic (iPhone Xs, iPhone Xs Max e iPhone XR). 

Tra le novità del gioco, ci sono il megaevento Bugatti Chiron, la modalità scia e nuove regole per il multiplayer. 

La modalità scia è il pezzo forte dia uesto nuovo aggiornamento, poiché consente di trarre vantaggio dalla velocità dei propri avversari, per ricaricare la barra della nitro e viaggiare al massimo della velocità fino a quando si mantiene la scia. Ma fate attenzione a superare il vostro avversario che vi precede, lui potrà fare altrettanto, mettendosi in coda alla vostra auto da corsa.

Non mancano ovviamente quattro nuove auto da corsa, come la SIN R1 550, la Genty Akylone, la Maserati Alfieri e la McLaren 570s Cabrio.

Immancabile il nuovo bilanciamento delle prestazioni di alcune automobili, per rendere il gioco ancora più entusiasmante.

Il gioco è scaricabile gratuitamente dall’app store.

Asphalt 9 – legends –

Un grande classico dei videogiochi mantiene la sua leadership tra i giochi più scaricati su iPad e iPhone, si tratta di Minecraft di Mojang (anche se ora è di proprietà Microsoft).

La bellezza di Minecraft è costruita letteralmente mattone dopo mattone, infatti sono dei blocchi cubici gli elementi che vengono utilizzati per costruire l’universo Minecraft.

L’ambientazione in mondi generati all’infinito, rende ogni partita unica. Anche in Minecraft c’è la possibilità di giocare in diverse modalità, come in quella Creativa, in cui si gioca a costruire senza limiti di risorse. Nella modalità Sopravvivenza invece si hanno risorse e cibo limitato, ed il giocatore deve esplorare il mondo, scavando fra le risorse per trovare riparo e cibo.

Anche qui come in Fortnite, c’è la possibilità di creare un proprio mondo e giocarci con gli amici.

I blocchi che vengono spaccati in Minecraft, consentono di raccogliere risorse che poi possono essere utilizzate per produrre altri oggetti, che a loro volta consentono al giocatore di creare nuovi oggetti. Per esempio abbattendo gli alberi si ottiene del legno, che poi può essere utilizzato per avere delle assi, con le quali, una volta combinate insieme, possono contribuire a costruire un banco da lavoro. Il banco da lavoro può essere utilizzato per creare dei nuovi attrezzi, a patto però che si disponga di altri elementi per crearli.

Minecraft di Mojang

Se sei alla ricerca di nuovi fantastici giochi da provare sul tuo smartphone o direttamente dal pc, puoi provare anche i giochi online di NetBet, che sul suo sito ospita decine di divertenti giochi da provare.

Ricordatevi di giocare con moderazione.

EDITUO.IT I migliori libri per bambini e ragazzi

Edituo.it le recensioni dei migliori libri per bambini e ragazzi
Edituo.it le recensioni dei migliori libri per bambini e ragazzi

Era il 2005 quando in una fredda giornata di dicembre nacque l’idea di dare sfogo alla mia passione per la musica e per il “neonato” iPod (in realtà erano già passati 4 anni dalla sua nascita) quando decisi di fondare iPodMania.it.

Ufficialmente iPodMania vide la luce il 5 gennaio del 2006, dopo qualche settimana di lavoro per creare contenuti utili a lanciare il sito in maniera decente.

Tutto il resto è stata storia, una bella storia, che ha visto questo sito crescere esponenzialmente, raggiungendo negli anni oltre 3 MILIONI di visitatori e 6 MILIONI di pagine viste, forse anche qualcosa in più. Ci sono stati i raduni all’Aquafan di Riccione, dove sono intervenute migliaia di persone, ci sono stati anche alcuni collaboratori (Il_Moruz, Marco Mm Mennillo ed Alessandra) che tengo sempre nel cuore, insomma ci siamo divertiti, infondo eravamo giovani e spensierati.

Oggi l’iPod è diventato un oggetto da ritrovare in fondo ad un cassetto, oramai esiste solamente nei ricordi di chi ha vissuto quegli anni, anche se è stato il grosso volano del successo di altri dispositivi come l’iPhone l’iPad.

Il mio amore per la musica però è rimasto e lo sto trasmettendo anche ai miei figli di 10 e 4 anni.

Grazie a loro ho scoperto una nuova passione, cioè quella dei libri per bambini e ragazzi che racconto nel mio nuovo blog EDITUO.IT I migliori libri per bambini e ragazzi.

Su Edituo.it puoi trovare le recensioni dei migliori libri per bambini e ragazzi che ho letto insieme ai miei figli. Le recensioni dei libri per bambini sono suddivise per età (dai 0 ai 10 e più anni), per tipologia di libro se illustrato, educativo o scritto in stampatello.

Dai una sbirciatina al nuovo sito, sicuramente troverai qualcosa d’interessante da leggere ai tuoi figli o nipoti, oppure per regalare un libro ad un bambino.

Sono tutti libri davvero belli, selezionati personalmente tra i centinaia che riempiono la libreria dei ragazzi.

Ogni tanto torna anche su questo sito, troverai qualche spunto musicale.

A presto

Andrea

Marco Mennillo – PTS

Mi sembra ieri, o forse l’atro ieri… non ricordo bene (sicuramente prima del 2009), che Marco rispondeva ad un mio appello su iPodMania.it per la ricerca di nuovi ed entusiasti redattori per parlare di musica. Erano i tempi d’oro di questo sito, facevamo milioni di visitatori, l’iPod era il dispositivo del momento ed io ero diventato papà da pochi anni, Steve Jobs era ancora vivo. Mi ricordo dell’emozione di Marco quando gli confermai la partecipazione alla nostra sgangherata redazione, mi ricordo dei numerosi ed entusiasti articoli scritti da lui a recensire musica a non finire. Da allora Marco è cresciuto tantissimo, l’ho ritrovato con mia grandissima sorpresa a condurre su SKY Cinema come inviato dal Giffoni film festival e in tantissimi altri posti dove mai mi sarei aspettato di vederlo.

Oggi Marco inevitabilmente canta (in realtà ha sempre cantato), d’altronde un appassionato di musica cos’altro potrebbe fare? Recentemente ho acquistato il suo EP Marco (ho acquistato la versione in musicassetta!), e francamente non lo trovo male, sicuramente ha bisogno di crescere, ma si cresce facendo la gavetta, cantando, cantando e poi cantando. Mi piace questo video, il suo stile un po’ malinconico e dark, dategli un occhiata e seguite Marco, sono sicuro che ci regalerà belle emozioni in futuro.

Music is Love!

Trovate Marco Mennillo su iTunes, Youtube, Tumblr, Facebook e altre decine di social network.

Gustatevi il suo video.

Muscle Shoals un film, una leggenda

Muscle Shoals - Dove nascono le leggende, un incredibile film viaggio alla scoperta del posto dove è nata a musica che ha lasciato il segno nella storiaMuscle Shoals, un film, una leggenda, ma anche un comune degli Stati Uniti d’America nello Stato dell’Alabama, guardando la cartina USA, in basso a destra, tanto per capirci.

Ubicato in una “normale” cittadina statunitense situata lungo il fiume Tennessee, fiume di canto, come lo chiamavano i nativi americani, dal quale ha preso tutta la sua magica ispirazione, il  Muscle Shoals  è stato fondato nel 1969 da Rick Hall insieme ad altri musicisti, all’epoca conosciuti come The Swampers (oltre 500 registrazioni, incluse 75 hit premiate con il platino e l’oro). Continua la lettura di Muscle Shoals un film, una leggenda

50 album leggendari da non perdere

50 album leggendari popCapisco che questa è l’estate dei tormentoni Andiamo a comandare, Sofia e Vorrei ma non posto, ma per chi proprio non si rassegna (come me) ad una musica dal sapore un po’ vintage ma non troppo, e magari di una qualità un “filino” superiore a quella attuale, c’è una soluzione (per fortuna). È sufficiente fare un salto nella sezione dell’iTunes Store 50 album leggendari POP degli anni ’80 e far dare una bella boccata d’ossigeno alle proprie orecchie, ascoltando il meglio che la musica ha prodotto dal 1980. Continua la lettura di 50 album leggendari da non perdere

Chi è Fabio Rovazzi? Andiamo a comandare

Chi è Fabio Rovazzi? Francamente la domanda mi è frullata per la testa per un po’ da quando sono stato “investito”, dalla sua “canzone”, il tormentone giovanile dell’estate 2016. Andiamo a comandare.

Probabilmente se sei qui a leggere, anche tu come me sei stato catturato dal “fastidio” di “Andiamo a comandare”, una canzone a primo impatto (ma forse anche successivamente, anzi sicuramente) fastidiosa, immatura e con un testo inutile completamente privo di significato. Continua la lettura di Chi è Fabio Rovazzi? Andiamo a comandare

FabiSilvestriGazzè @ LaFeltrinelli Napoli [RecensioneLive]

Dove va a finire l’ispirazione dei cantautori sulla scena da decenni? Perchè spesso i negozi sono invasi di dischi che sembrano soltanto tristi imitazioni di album irripetibili o che, guardaunpo’, hanno venduto abbastanza da rendere più serena la vita delle generazioni successive all’artista stesso?In pieni anni ’10 la nostra retromania si è ormai spostata dagli anni ’80 agli anni ’90, e tre degli artisti più interessanti della scuola romana hanno unito i propri cognomi, sotto l’artist name FabiSilvestriGazzè e soprattutto le proprie forze per un album, Il padrone della festa, che sà di tutto, tranne che di nostalgia. «Complimenti ragazzi, è un disco bellissimo», dico a Silvestri quando è il mio turno nel firmacopie organizzato in Feltrinelli, «Ma figurati, abbiamo solo dato una mano a Max», risponde ridacchiando con Niccolò Fabi. Infatti no, non esiste un’anima prevalente, per quanto alcune canzoni del disco siano chiaramente figlie della sensibilità artistica e della penna dell’uno o dell’altro cantautore, ma gli episodi migliori dell’album sono quelli in cui i tre stili di scrittura si uniscono, crediti dell’album alla mano. «Hai preso il vinile? Bravo, bravo», mi dice Gazzè appoggiando il pennarello indelebile alla copertina (bellissima) dell’album. Dal vivo porteranno questo triumvirato musicale, senza nessun altro musicista di supporto, in giro per l’Europa e poi in assetto rock nei palazzetti italiani, ma l’assaggio della three men band che hanno ricevuto gli spettatori della sala minuscola al piano interrato de LaFeltrinelli di Napoli è quantomeno prezioso. Una Alzo Le Mani che più che una dichiarazione di intenti è una confessione sottovoce di chi non vuole fare altro che scrivere e cantare le proprie canzoni senza aspirare alla bellezza assoluta, una Life Is Sweet che smentisce i sostenitori del tormentone estivo stracciamaroni con la forza di un testo interessante e di un arrangiamento solare ma non banale e poi L’Amore Non Esiste, uno degli esempi migliori di commistione sonora e di songwriting, al limite della commozione. Il mini-set prevede anche un successo del passato per ciascuno dei tre, La Favola di Adamo ed Eva, Lasciarsi Un Giorno a Roma e Salirò, rilette dagli strumenti degli altri componenti del supergruppo e rinfrescate da nuovo entusiasmo, che sembrano quasi non avere gli anni che hanno.Â È lampante il legame tra gli sguardi, una unione nata dall’unione stessa e non dalla necessità di fare un disco ma dalla voglia di farlo. Un legame che può «intrattenere, far tornare il buonumore e lacrimare» con un’ispirazione che dopo quasi vent’anni di carriera ha trovato nuovi stimoli e nuova concretizzazione. I FabiSilvestriGazzè non sembrano un’accozzaglia nostalgica di dischi nineties dei tre, ma ci suonano come una band nuova, fatta di nostri amici, ma soprattutto, fatta di amici.

FABISILVESTRIGAZZÈ @ LaFeltrinelli

Napoli, 22 Settembre 2014

scaletta:

  • ALZO LE MANI (FabiSilvestriGazzè, 2014, Il Padrone Della Festa)
  • LIFE IS SWEET (FabiSilvestriGazzè, 2014, Il Padrone Della Festa)
  • L’AMORE NON ESISTE (FabiSilvestriGazzè, 2014, Il Padrone Della Festa)
  • LA FAVOLA DI ADAMO ED EVA (Max Gazzè, 1998, La Favola Di Adamo Ed Eva)
  • LASCIARSI UN GIORNO A ROMA (Niccolò Fabi, 1998, Niccolò Fabi)
  • SALIRÒ (Daniele Silvestri, 2002, Unò Duè)

info: https://www.facebook.com/FabiSilvestriGazze

Levante – Manuale Distruzione [recensione]

Non scrivo recensioni da mesi. Da troppo. Proprio per questo il mio “capo” a volte mi riprende bonariamente. Ho promesso a me stesso che lo farò più spesso. Anche perché mi piace, rilassa, tranquillizza: fondamentalmente mi fa impazzire parlare di musica. È bello quando un disco esce e ti si incaglia nella mente, nel lettore CD, nell’iPhone, in macchina e non te ne stanchi mai. Nonostante la quantità simil-industriale di album che consumo, non succedeva da tanto. Poi il mio aspetto infantile ed innamorato della musica ha preso il sopravvento quando è uscito Manuale Distruzione, il primo, attesissimo, album di Levante. Sono arrivato al punto di dormirci, anche. Claudia Lagona, all’anagrafe, ha inanellato una serie di imprevedibili successi throughout 2013 e 2014. Ma ora è tutto diverso. Non c’è un singolo in radio, non sono tremminuti, non è una questione di introstrofastrofaponteritornello da azzeccare. Per lei è una Laurea, il coronamento di una vita, più che di una carriera, la possibilità concreta di dire a sé stessa “io faccio la cantante” e smettere di fare i cappuccini sognando di comporre bridge per lavoro.

Il disco arriva dopo l’incredibile successo di Alfonso, che ha sdoganato un diffusissimo stile di vita disilluso, ma silenziosamente sognante, come quello racchiuso dall’hashtag #CheVitaDiMerda (di cui il Vostro fa abuso con gioia e fierezza). Poi c’è stata Memo, una delle canzoni indie sull’amore più belle degli ultimi tempi, volendo anche malinconica, su un tappeto musicale interessante, cangiante, dapprima elettronico e poi concretamente rock, che cambia così come muta l’amore tra due persone (o due persone dopo un amore). Infine, è arrivata la canzone più bella dell’ultimo festival di Sanremo, una tranvata totale del buon Fazio che si è lasciata scappare Sbadiglio, zompettante inno dell’amore stanco, interpretato con forza ed efficacia, che avrebbe quasi certamente rischiato la vittoria e incomprensibilmente non ammessa dalla competizione (ma non me ne vogliano i comunque ottimi Rocco Hunt Pagliarulo, Sergio Zibba Vallarino e Antonio Diodato). Questi tre singoli disseminati tra un tour (Le Feste Di Alfonso) e varie apparizioni in giro nello scintillante mondo del musicbiz hanno avuto un pregio fondamentale: mostrare in pieno le dirompenti capacità di Songwriting della cantautrice catanese/torinese, i cui capisaldi sono senza dubbio una voce stupenda e versatile, ironia, sentimenti semplici raccontati su melodie funzionali senza fronzoli. Ottimo. Ma un disco è un’altra cosa…

LEGGI TUTTA LA RECENSIONE DOPO IL SALTO Continua la lettura di Levante – Manuale Distruzione [recensione]

Alta Fedeltà di Nick Hornby

Nick Hornby Alta FedeltàAlta fedeltà di Nick Hornby. Se la musica fa parte della vostra vita, se avete girato i vinili o ascoltato la musica uscire da una musicassetta,  allora amerete questo libro, che è ironico, sensibile, rilassante e piacevole.

Senza ombra di dubbio vi rispecchierete nel suo protagonista Rob, un 35enne appassionato di musica e titolare di un negozietto di dischi (chi non avrebbe mai voluto essere il proprietario di un negozio di dischi!).

Gli anni ’80, il mito della Londra, questo è il libro culto della nuova narrativa inglese (anche se oramai ha più di 20 anni), diventato un grande successo internazionale che amerai fino in fondo 🙂

Non ti fare “confondere” dal film, altrettanto bello, che il regista Stephen Frears, ha deciso di ambientare a Chicago e non nella Londra descritta da Hornby.

“Trentacinquenne appassionato di musica pop, ex dj e attualmente proprietario di un negozio di dischi in cattive acque, Rob Fleming è pieno di interrogativi che lo inquietano. La ragazza lo ha appena lasciato; se per caso ritornasse, sarebbe capace di amarla totalmente, disperatamente come adesso? E inoltre: non farebbe meglio a smettere una buona volta di vivere in mezzo ai cd e a trovarsi un vero lavoro, a farsi una vera casa, una vera famiglia?

In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione ancora piena di voglia di vivere. Commovente, scanzonato, amaro ma soprattutto molto divertente.

Ebook oggi in offerta su Amazon a 1,99 € Disponibile in formato digitale anche sull’iTunes Store

Alta fedeltà è anche un film del 2000, disponibile su DVD con Lili Taylor e Sara Gilbert, regia di Stephen Frears.

#anni80 #NickHornby #dj #dischi #vinile #narrativa #inglese

Zibba e Almalibre – SENZA DI TE

Di Zibba e Almalibre vi abbiamo parlato parecchio, ci siamo innamorati di questo progetto musicale fuori da talent, Xcosi e via dicendo, gente che la gavetta, la musica e la vita l’hanno masticata davvero senza aiuti artificiali, ed alla fine (o all’inizio chissà) i loro 5 minuti di visibilità l’avranno di sicuro.

Zibba e Almalibre infatti parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo con questa bellissima canzone d’amore, Senza di te. Bello anche il video, regia e editing: Gabriele Lupo, fotografia a cura di Nicolò Puppo. 

Brano tratto dal sesto disco di Zibba e Almalibre “Senza pensare all’estate”.

Che altro aggiungere, fate il tifo per loro!

Di Zibba e Almalibre, leggi anche la nostra recensione di Una cura per il freddo, Come il suono dei passi sulla neve., oppure guarda il video di Una parola illumina feat. Bunna (Africa United).

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