La tensione (positiva) aumentava con il diminuire alla distanza della mezzanotte, tutto in perfetto stile grande evento, ma in molti a pensare “ma chi ce lo ha fatto fare…” però alla fine solo in pochi hanno rinunciato per la troppa ressa, e ci rimarrà un simaptico ricordo di vita vissuta.
Mi domando, è questo il business che gli operatori, Apple e i negozianti vogliono fare su di noi consumatori? Sicuramente è d’obbligo avvertire l’utente/cliente che l’iPhone si collega automaticamente (poi mica tanto) da solo ad internet, e che quindi necessita per forza di cose di un piano flat dati. Ma è altrettanto sacrosanto avvertire il cliente che è possibile stare attenti, oppure togliere l’APN dalle impostazioni network e l’iPhone non si collega e quindi utilizzarlo come un normale telefono/iPod senza la paura che il melafonino si succhi quel poco credito telefonico che ci ostiniamo a non ricaricare…
Quindi quando domani mattina o nei prossimi giorni, se vi metterete in fila, ricordatevi quello che vi abbiamo detto e che gli altri non vi dicono… usate l’iPhone con la scheda che volete, registratevelo da soli e siate felici e contenti. Poi se avete bisogno di un contratto fatelo, ma solo se ne avete il bisogno, non perchè vi hanno consigliato “per il vostro bene” di farlo…
buona notte… o buon giorno, dipende quando leggerete.