Archivi categoria: Musica

Marco Mennillo – PTS

Mi sembra ieri, o forse l’atro ieri… non ricordo bene (sicuramente prima del 2009), che Marco rispondeva ad un mio appello su iPodMania.it per la ricerca di nuovi ed entusiasti redattori per parlare di musica. Erano i tempi d’oro di questo sito, facevamo milioni di visitatori, l’iPod era il dispositivo del momento ed io ero diventato papà da pochi anni, Steve Jobs era ancora vivo. Mi ricordo dell’emozione di Marco quando gli confermai la partecipazione alla nostra sgangherata redazione, mi ricordo dei numerosi ed entusiasti articoli scritti da lui a recensire musica a non finire. Da allora Marco è cresciuto tantissimo, l’ho ritrovato con mia grandissima sorpresa a condurre su SKY Cinema come inviato dal Giffoni film festival e in tantissimi altri posti dove mai mi sarei aspettato di vederlo.

Oggi Marco inevitabilmente canta (in realtà ha sempre cantato), d’altronde un appassionato di musica cos’altro potrebbe fare? Recentemente ho acquistato il suo EP Marco (ho acquistato la versione in musicassetta!), e francamente non lo trovo male, sicuramente ha bisogno di crescere, ma si cresce facendo la gavetta, cantando, cantando e poi cantando. Mi piace questo video, il suo stile un po’ malinconico e dark, dategli un occhiata e seguite Marco, sono sicuro che ci regalerà belle emozioni in futuro.

Music is Love!

Trovate Marco Mennillo su iTunes, Youtube, Tumblr, Facebook e altre decine di social network.

Gustatevi il suo video.

Chi è Fabio Rovazzi? Andiamo a comandare

Chi è Fabio Rovazzi? Francamente la domanda mi è frullata per la testa per un po’ da quando sono stato “investito”, dalla sua “canzone”, il tormentone giovanile dell’estate 2016. Andiamo a comandare.

Probabilmente se sei qui a leggere, anche tu come me sei stato catturato dal “fastidio” di “Andiamo a comandare”, una canzone a primo impatto (ma forse anche successivamente, anzi sicuramente) fastidiosa, immatura e con un testo inutile completamente privo di significato. Continua la lettura di Chi è Fabio Rovazzi? Andiamo a comandare

Zibba e Almalibre – SENZA DI TE

Di Zibba e Almalibre vi abbiamo parlato parecchio, ci siamo innamorati di questo progetto musicale fuori da talent, Xcosi e via dicendo, gente che la gavetta, la musica e la vita l’hanno masticata davvero senza aiuti artificiali, ed alla fine (o all’inizio chissà) i loro 5 minuti di visibilità l’avranno di sicuro.

Zibba e Almalibre infatti parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo con questa bellissima canzone d’amore, Senza di te. Bello anche il video, regia e editing: Gabriele Lupo, fotografia a cura di Nicolò Puppo. 

Brano tratto dal sesto disco di Zibba e Almalibre “Senza pensare all’estate”.

Che altro aggiungere, fate il tifo per loro!

Di Zibba e Almalibre, leggi anche la nostra recensione di Una cura per il freddo, Come il suono dei passi sulla neve., oppure guarda il video di Una parola illumina feat. Bunna (Africa United).

Estate 2013, ricicla la colonna sonora delle estati precedenti!

estate 2013 colonna sonoraÈ estate, e come ogni immancabile estate ci vuole una colonna sonora degna di questo nome, che vi faccia ballare, sognare, divertire, insomma che sappia di estate.

Ma con questa cavolo di crisi (ma quando finirà mai?) i soldi da destinare alla musica sono sempre gli ultimi e sempre più spesso si ricorre alla pirateria musicale (orrore!!). Per evitare di farvi diventare degli incalliti criminali e soprattutto andare al fresco (anche se ci vorrebbe con tutto questo caldo) per aver scaricato 2 mp3, vi regalo volentieri un consiglio: perché non riciclare la colonna sonora delle estati precedenti? Si si, avete capito bene, riciclare, prendere cose vecchie e usarle di nuovo, va tanto di moda, è ecocompatibile e soprattutto economico.

Probabilmente voi tra i più giovani che state leggendo, non conoscete neanche uno di questi album che vi stiamo proponendo, e quindi per voi saranno come nuovi 🙂

Stiamo parlando della selezione musicale presente su iTunes denominata 50 album leggendari (ed ho detto tutto), musica che ha fatto veramente la storia della musica e di conseguenza da colonna sonora a numerose estati negli anni passati.

Di seguito una breve panoramica di alcuni nomi e brani, poi a voi proseguire nella scoperta di questi preziose sonorità che allieteranno la vostra estate 2013 e magari anche quelle future Continua la lettura di Estate 2013, ricicla la colonna sonora delle estati precedenti!

Giovanni Giorgio Moroder, il mio eroe di sempre che ho conosciuto solo oggi

Giorgio MoroderHo sempre saputo di avere da qualche parte un Eroe musicale che mi stava aspettando, mancava solo il momento giusto per averne la consapevolezza, l’illuminazione, gli occhi aperti (in questo caso le orecchie), mancava qualcuno che mi dicesse: ti presento Giovanni Giorgio Moroder, lui è il tuo Eroe di sempre!

Da piccolo non ho mai avuto il poster del cantante simbolo appeso nella mia cameretta, forse perché sono approdato alla musica scelta da me in età relativamente “adulta”, verso i 18 anni, forse perché non ho mai avuto un tipo di musica nella quale identificarmi e che rappresentasse tutto l’universo musicale che mi piaceva, spaziavo dal rock alla dance al rap.

Oggi che ho 41 anni, ho finalmente scoperto il mio Eroe di sempre, quello che di “nascosto” (da me ovviamente) ha creato la musica che ho sempre ascoltato ed amato, quello che ha inventato il click nella musica elettronica, quello che ha fatto la storia della musica, quello che è stato protagonista della musica mondiale del ‘900, insomma un mito vivente.

Questa clamorosa scoperta è avvenuta grazie ad un album di musica elettronica (R.A.M. Random Access memories) prodotto e realizzato dal duo francese dei Daft Punk, dei quali mai in precedenza avevo acquistato un album intero, al massimo un paio di brani, ma questa volta grazie ad iTunes che ha messo l’anteprima per intero del loro nuovo album, ho avuto l’illuminazione.

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Spotify, un nuovo modo di godere la musica [recensione]

SpotifySpotify è un nuovo modo di godere la musica. Si perché la musica è goduria, sollazzo, divertimento, emozioni, scoperta e grazie a Spotify tutto questo è possibile in maniera migliore. Ho sempre desiderato scambiare i miei gusti musicali con quelli degli altri, provare nuove emozioni musicali, coccolare le mie orecchie ed il mio cuore con nuove melodie, ma mi è sempre mancato un punto di riferimento, una bussola, adesso per fortuna c’è Spotify. 

Forse il mio entusiasmo vi sembrerà eccessivo, ma una volta che avrete provato Spotify, vi troverete anche voi nella stessa situazione. Partiamo con ordine, che cos’è Spotify? Spotify è un servizio di streaming (cioè roba che passa attraverso internet) musicale, Spotify è anche un software, il che se combiniamo le due cose insieme, avremo un software/programma che vi consentirà di ascoltare musica con il vostro computer/iPhone/iPad/ed altri device attraverso il collegamento internet (ma non solo), semplice no? La cosa bella di Spotify è che vi permette di ascoltare la musica che volete senza pagare niente, in cambio vi dovrete ascoltare e/o vedere della pubblicità, insomma come una normalissima radio, oppure tramite degli abbonamenti mensili, potrete avere diversi gradi di utilizzo (ne parliamo dopo).

La cosa che mi entusiasma di più di Spotify! Le funzioni che amo di più di Spotify sono due forse anche più. La prima in assoluto la funzione Radio, voi scegliete una canzone dalla quale partire e lui vi propone canzoni che “stanno bene” con quella che avete scelto, se c’è qualche canzone tra quelle che state ascoltando particolarmente bella, potete mettere un mi piace (dito in sù), se non vi piace dito in giù, e Spotify migliorerà la vostra radio grazie alle vostre indicazioni, creando quindi la “colonna sonora perfetta” della vostra giornata. Già solo questo mi sembra FANTASTICO, poiché vi farà ascoltare e scoprire musiche che probabilmente non conoscete e delle quali vi innamorerete! Continua la lettura di Spotify, un nuovo modo di godere la musica [recensione]

Father and son di Cat Stevens

Father and son, padre e figlio, una delle mie canzoni preferite, cantata e scritta da Cat Stevens (adesso conosciuto come Yusuf Islam), racconta il dialogo fra un padre che non capisce il desiderio del figlio di cominciare una nuova vita, ed il figlio che non riesce a spiegare il perché ma sa che deve farlo. Per la parte del padre, Stevens canta con un tono più profondo, mentre usa un registro più alto ed emotivamente più coinvolgente per “recitare” la parte del figlio. La canzone è del 1970, ascoltatela e lasciate che l’emozione vi prenda. Nella pagina interna il testo in originale e con la traduzione in italiano.

Music is Love!

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40 anni (dopo) di “The Dark Side of The Moon”

The dark Sideo Of The Moon Pink FloydFrancamente non ho mai apprezzato abbastanza i Pink Floyd, quel suono troppo psichedelico, troppo strumentale, non è mai stato di mio gradimento. Negli anni ’90 un mio compagno di classe mi regalò anche una copia di The Dark Side of The Moon, quella con il prisma sopra, lui ne aveva due, ma penso di averla si e no ascoltata mezza volta. Oggi che ho 40 anni, anzi 41, forse ho la maturità musicale, la voglia e perché no la curiosità di scoprire questo capolavoro della musica, d’altronde se ha venduto 50 milioni di copie nel mondo, qualcosa vorrà pur dire no? Pensate, si stima che uno statunitense su quattordici, al di sotto dei 50 anni possegga o abbia posseduto una copia dell’album. 

Questo articolo è indubbiamente un invito a riscoprire la musica che ha fatto la storia, basta anche un piccolo assaggio su  iTunes, giusto per curiosità. Sicuramente se volete maggiori informazioni su questo capolavoro di album, vi consiglio di fare un salto su Wikipedia, dove c’è un interessante resoconto della storia di quest’album. Per quello che mi riguarda prossimamente andrò sicuramente a casa dei mie a rispolverare il vinile (chissà dove l’avrò cacciato…) e ne inizierò l’ascolto, nel frattempo mi gusto qualche anteprima su iTunes, dove l’album è venduto a 5,99 € oppure se volete provare l’emozione del vinile o acquistare qualche edizione speciale, vi consiglio di fare un salto su Amazon e di perdervi dentro il lato oscuro della luna.

Music is Love!

«Mi piaceva l’idea di fare la Rockstar» – iPodmania intervista ANDREA NARDINOCCHI

Dopo aver parlato del suo album d’esordio, Il Momento Perfetto, iPodmania intervista Andrea Nardinocchi, cantautore bolognese e promessa del pop italiano slegato da ogni genere e definizione, reduce dalla pubblicazione del disco e dal Festival Di Sanremo, a cui ha partecipato nella categoria Giovani. Scopriremo le sue tecniche dal vivo, gli strumenti che adopera per i suoi inusuali show, le canzoni che ama, la preparazione al festival. 

Prima di tutto: Come stai? Come ti stai trovando in questa giostra totale che è quest’ultimo periodo?

È una sensazione strana perché sto facendo quello che volevo fare, fondamentalmente, quand’ero piccolo, cioè, mi piaceva l’idea di fare il cantante, la rockstar, ecco. Quindi sto un po’ facendo quello: viaggiare, fare interviste, promozione… …tutto che parte, ovviamente, dal lavoro sulla musica. È come vivere un po’ in un film, come un sogno che avevo immaginato tanti anni fa.

l’intervista con Andrea Nardinocchi continua qui

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Il Festival di Sanremo e la vittoria dei “talent”

Sabato si è concluso il Festival della canzone italiana di Sanremo, con la vittoria di uno dei “soliti noti” Marco Mengoni. Quest’anno il festival (per quel poco che ho sbirciato) è stato più carino degli altri anni, forse anche grazie alla presenza di una Luciana Litizzetto che in coppia con Fabio Fazio ci ha fatto divertire tra una canzone e l’altra. Finalmente forse si è capito in che direzione bisogna andare con il Festival, inserire dell’ironia e sdrammatizzare il format che negli anni era diventato troppo serio e monotono, nonostante la presenza di personaggi come Bonolis che avevano portato un po’ di allegria. 

Purtroppo però da qualche anno, i vincitori del Festival di Sanremo, a parte una felice interruzione con la vittoria di Roberto Vecchioni nel 2011, sono tutti frutto dei talent show.

Per carità niente contro i talent show, se c’è qualcuno che vuole passare le serate davanti ad una TV a vedere certe cose è liberissimo di farlo, di spendere i propri soldi a televotare e poi successivamente ad idolatrare personaggi costruiti artificialmente, nessuno lo vieta, nessuno vi vieta di gustarvi litigi costruiti ad arte solo per fare audience, nessuno.

Non vorrei essere troppo critico, ma francamente non sopporto i personaggi venuti fuori dai talent, gente poco preparata, che non ha fatto una gavetta musicale, che non è emersa grazie alla loro qualità, ma semplicemente per il fatto di essere stato o meno più scaltro di un altro in una trasmissione televisiva che ha come obiettivo creare una moderna arena mediatica che di qualità ha ben poco. Il problema fondamentale secondo me è che ci manca una scelta, anzi forse ci manca la voglia di scegliere, di cercare degli universi musicali, ma per comodità e pigrizia è meglio uniformarsi a quello che ci viene propinato da mamma tv… Là fuori, otre lo schermo del vostro televisore, ci sono artisti di talento che aspettano solo di farvi ascoltare la loro musica, andate, uscite, e soprattutto ascoltate.

Ecco, allora io vorrei che il Festival di Sanremo fosse davvero una fornace di talenti, un trampolino di lancio, come è stato in passato per gente “sconosciuta” (no talent in tv) tipo Adriano Celentano (1966), Vasco Rossi (1983), Zucchero (1985), Carmen Consoli (1997), Negramaro (2005), vorrei che non fosse per “contratto” riservato un posto tra i big della canzone al vincitore di Xfactor, vorrei che un posto al Festival di Sanremo, fosse conquistato con le unghie, conquistato con le serate nei pub, nelle balere, e non a colpi di sms da un divano di casa grazie ad un business compiacente. 

Music is love!