
L’XtremeMac è una sveglia, ma anche un diffusore stereo a due canali compatto e dal design semplice ma ricercato.
Molto buona la qualità costruttiva e quella dei materiali utilizzati. Nella parte anteriore è presente un ampio display LCD retroilluminato e monocromatico, la cui leggibilità è più che sufficiente in qualsiasi condizione di uso. Sul menù vengo riepilogati tutti i comandi e le opzioni attivabili attraverso i 4 pulsanti cromati posti alla sommità del dispositivo. Il loro funzionamento è simile al comportamento della click-wheel dell’ipod: ruotandoli a destra o sinistra permettono la scelta delle voce dei menù, la regolazione del volume o la selezione della frequenza mentre cliccandoli si ottiene la selezione. Due di questi pulsanti sono dedicati all’impostazione degli allarmi sveglia, che sono quindi indipendenti. Al centro è presente il dock universale per iPod: stupisce la scelta di non

l’XtremeMac ha diversi funzionalità ed utilizzi: è prima di tutto un dock per iPod, che ne permette la ricarica e la riproduzione amplificata a PC spento, successivamente è anche una radio sveglia ed infine può essere collegato ad un qualsiasi PC o fonte sonora esterna per l’utilizzo con cassa stereo.
Prova sul campo

L’audio del Luna ovviamente non è da impianto di alta fedeltà, ma la sua potenza è decisamente soddisfacente, poichè in un normale uso, non si va mai oltre il 50% del volume massimo.
Lascia un po’ di amaro in bocca il comportamento del modulo radio: la ricezione è pessima (almeno nelle condizioni di esecuzione del test) e l’antenna fornita in dotazione non brilla per capacità.
L’audio. La potenza sonora è elevata, quasi sempre non si va oltre al 50-60% della barra volume nell’ascolto anche ad alto volume; la resa dei bassi è buona, sono abbastanza pieni invece i medi e gli alti perdono parte della loro limpidezza. Questo è anche dovuto al fatto che i due diffusori sono posizionati relativamente troppo vicini e per poterne apprezzare a pieno le caratteristiche è necessario posizionarsi a distanza di 2-3 metri per evitare una leggera distorsione. Per esempio in brani di musica elettronica quali Policy of Truth (Depeche Mode) la risposta dell’XtremeMac Luna è buona, manca invece di qualcosa nell’esecuzione di brani più rock e picchiati, come November Rain (Guns ‘n Roses). Molto bella la resa sonora con brani di musica classica, come l’Ouverture de Le Nozze di Figaro (Mozart). La riproduzione di podcast e di registrazioni vocali in genere non presente lacune di sorta. Non si avvertono differenze tra la riproduzione attraverso il dock integrato e l’ingresso AUX: quello che cambia e che influisce sulla resa sonora è la qualità di compressione della propria collezione musicale. Brani attorno ai 128 kbits sono certamente più ostici di brani con bitrate compreso tra 192 e 256 kbits
Avendo provato una antenna a filo di uno stereo Hi-fi di medio livello la situazione è leggermente migliorata ma le stazioni radio memorizzabili sono risultate davvero poche.
Come detto in precedenza, un gran bello strumento a disposizione è il telecomando: permette il passaggio rapido da una sorgente audio all’altra (radio – ipod – AUX), regolazioni audio (volume – alti – bassi ), comandi di riproduzione e la navigazione all’interno delle playlist create sull’iPod. In sostanza basterà creare al momento della fase di copia le playlist dei vostri brani preferiti e poi poter navigare all’interno di esse usando comodamente il telecomando e tenendo traccia di tutto sullo schermo dell’iPod.
Conclusioni
XtremeMac Luna oltre ad essere un bell’oggetto, dai colori e design in stile Mac ed Ipod si dimostra nel complesso un buon acquisto, a patto di non prendere la Luna!
Pregi:
Design e qualità materiali
Semplicità
Capacità audio più che sufficienti per un utilizzo medio
Difetti:
Qualche mancanza nella dotazione (non sono presenti adatattori dock e cavo Jack 3,5mm di collegamento)
Prestazioni ricezione radio
L’XtemeMac Luna è distribuito in Italia da ADL e Attiva.
Il prezzo orientativo è di 149 €
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