selva elettrica

La musica gratis e le Netlabels

selva elettricaLa loro sede principale è internet, distribuiscono musica gratis e hanno migliaia di contatti al giorno, hanno nomi entusiasmanti come Sweet Smelling Surfaces, Monotonik, Selva elettrica, Camomille, Ogredung; nelle loro file spiccano artisti di tutte le nazionalità. I nomi? Alex Young,Mazca, Makunouchi Bento, Sense, Shurassu, Kudu,Numbersix, tutti uniti da una sola passione, fare musica. No, non stiamo girando lo spot di una scena musicale idilliaca. Vi abbiamo solo fornito l’identikit di uno dei fenomeni che sta scuotendo l’editoria musicale del 2000: Le Netlabels. Come molti di voi ben sapranno il mondo dell’editoria musicale tradizionale è un panorama caleidoscopico formato da una moltitudine di etichette più o meno famose che propongono prodotti più o meno validi. Per i nuovi artisti emergere è un’impresa piuttosto ardua, si spediscono centinaia di demo che vengono puntualmente cestinati, si spendono molti soldi senza che la propria musica raggiunga l’ascoltatore. Da pochi anni dall’esigenza di dar spazio a nuovi artisti che producono buona musica sono nate le Netlabels.

In sostanza una Netlabel è costituita da un sito web che permette di scaricare gratuitamente musica creata sotto la licenza Creative Commons nel senso che alcuni diritti ( tra cui quello di paternità dell’opera ) rimangono dell’autore ma gli utenti sono liberi di tramandare le opere e copiarle a proprio piacimento senza però alterarle o sfruttarle economicamente. Inoltre nessun artista deve aver depositato i diritti delle proprie canzoni ad associazioni di tutela di diritti come la S.I.A.E.

Le persone che gestiscono le Netlabel selezionano personalmente gli artisti e non hanno nessun ricavo se non quello morale di produrre ottima musica. Il fenomeno è estremamente trendy tanto che etichette come la Monotonik sono diventate altamente esclusive oltre che una vero e propria fucina di talenti. La Sweet Smelling Surfaces ad esempio ha un look decisamente fashion e tutto l’artwork è curatissimo. Insomma la musica è gratis ma la qualità di gestione è da vera major. Per approfondire meglio l’argomento vi riportiamo alcuni link di riferimento:

links:
www.selvaelettrica.com
www.ogredung.org
www.monotonik.com
www.textone.org
www.creativecommons.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × quattro =