Sembra quasi la scoperta dell’acqua calda ma fino ad oggi (o meglio qualche giorno fa) il Jailbreak negli Stati Uniti – ovvero la tecnica per eliminare le restrizioni di un software proprietario, effettuando modifiche al codice che consentano di aumentarne le funzionalità od utilizzarlo con altri carrier – era considerata illegale e quindi perseguibile in sede giudiziaria. Visto che la norma era totalmente priva di senso ed inapplicabile la Library of Congress (massima autorità in campo normativo negli USA) l’ha eliminata. Apple ha voluto rispondere e precisare che tale pratica invalida comunque la garanzia, cosa che sembra ancora una volta molto ovvia. Su questo sito non abbiamo fornito informazioni tecniche sulle modalità di sblocco – che troverete ovunque e con grande semplicità – e vi ricordiamo che il download di applicazioni “per vie traverse” (cosa possibile con il jailbreak) è ancora reato in qualsiasi nazione de mondo, Italia compresa, e che l’accesso alla cartella root del vostro iPhone potrebbe facilitare la vita a software malevoli o ai siti di phising, che voglio carpire informazioni sensibili. Letto su MacRumors.com [Scritto da IL_MORUZ]