Jovanotti & Soleluna NY Lab “Oyeah” [recensione]

Mettiamo il caso che tu ti chiami Lorenzo Cherubini (Jovanotti), che tu abbia pubblicato il disco dell’anno in Italia (“Safari”, da 97 settimane in classifica, ininterrottamente e un fantastiliardo di milioni di copie vendute) e che tu sia reduce da una tourneè trionfale (“Safari Tour”) perennemente Sold Out. Arriva L’Estate. Cosa fai? A: Pubblichi un Dvd live del Safari Tour, pubblichi il 7° singolo e continui il tour B: Pubblichi il 7° singolo e un repackage di Safari C: Vai a fare PianoBar D: Ti fai un bel Tour teatrale o nelle arene. Inutile telefonare a casa o usare il 50:50, la risposta (ci scommetto) sarebbe sempre sbagliata. Lorenzo, il Dvd lo ha pubblicato un anno fa, a Natale 2008 (“Nessuna ombra intorno”) ed era inserito anche nel repackage di “Safari”, oltre ad un EP dal vivo, anche quello disponibile singolarmente, in un guizzo di solidarietà nei confronti dell’acquirente, raro nella discografia italiana. Avrebbe potuto (e forse dovuto) fare un tour teatrale o nelle arene, macinare Sold-Out e fare un mucchi di soldi. No. No. No. È andato a fare pianobar, ma non al ristorante “Chiappariello A Mare” di Salerno (“approfittiamo per fare un saluto agli sposi e allo staff del ristorante…applausi!”), bensì a New York, la Grande Mela. Direte voi: Jovanotti che fa il piano-bar, cantando canzoni tipo “Champagne” di Peppino Di Capri?

No, “Champagne” No, anche se è un grandissimo pezzo…ma “Parlami D’Amore Mariù” e “Buonasera Signorina” sono in scaletta. Per il mese di Luglio 2009, Jova se n’è andato a NYC e ha fatto il giro dei piccoli locali, con nuovi pazzeschi musicisti, sempre diversi come in una nuova versione del Collettivo Soleluna, reinterpretando i suoi successi e grandi cover e improvvisando, per diventare così la rivelazione dell’estate underground Newyorkese, incuriosendo i giornalisti su come avrebbe deciso di non girare l’Italia per i soldoni e di guadagnare noccioline (“earn peanuts”, slang americano) per fare una nuova esperienza. Una esperienza che trova testimonianza in questo doppio album, che contiene nel primo disco uno dei concerti realizzati in uno dei piccoli club, l’unico registrato con un multitraccia. Il live è sensazionale, riesce ad esprimere tutta l’energia della musica di Lorenzo, che smonta e rimonta la propria musica per crearne una completamente nuova, creando un mix di vecchie glorie della propria discografia e nuovi successi. Così il fuoco, l’acqua e l’elettricità di “Safari” (2008) con il sole e la luna di “Soleluna” (1994) e la bella gente di “Coraggio” diventa ancora più bella quando Lorè attacca con “Wanna Be Startin’ Something” di Michael Jackson, e poi “Bruto” e “Temporale”…i brani si mischiano, dilatano, accorciano, allargano, si confondono e fanno l’amore tra loro dando come figlio un BPM che si alza e abbassa portandosi dietro quello del cuore di chi ascolta. Impossibile restarne coinvolti, impossibile non avere la voglia di ballare, impossibile non sorridere alla pessima (e voluta?) pronuncia inglese di Jovanotti in “Come Parli L’Italiano”, ripetuta più e più volte all’interno del disco. Ed è impossibile non sentire l’emozione addosso nei pezzi più lenti e commoventi, oppure durante “Serenata rap” che in versione R’n’B ballad lascia trasparire tutta la sua poesia urban. E poi, “L’Ombelico del mondo” cantata a New York ha tutt’altro senso. Il secondo disco è strano, e ciò non è un male. Il Nostro coverizza “Buonasera Signorina” e la meravigliosa “Lontano Lontano” di Luigi Tenco in onore all’Italia e “Stayin’ Alive” in onore di New York City. Poi c’è l’Adagio di Albinoni che diventa ora una samba scatenata “con il ritmo nel cuore”. In aggiunta tre (o quattro, su iTunes) tracce che sono state registrate con un piccolo registratore portatile, praticamente dei bootleg ufficiali, dal sound rude e sporco e rozzo e macchiato…ma capaci di catturare l’emozione del momento. I musicisti, ascoltando questo disco, saranno entusiasti dalla perfezione della band e della perfetta imperfezione di Lorenzo…per possederlo è inutile cercare nei negozi, visto che è stato pubblicato solo all’estero dalla Verve, storica label americana mentre in Italia è acquistabile soltanto sul SoleLunaShop e su iTunes. È appena uscito anche un film/documentario (diretto da Paolo Soravia) in Dvd in allegato con XL di questo mese a €9.90. [scritto da Mm]

JOVANOTTI & SoleLuna NY Lab
OYEAH
2009, Verve / Universal
★★★★ 
disponibile in: 2CD (SoleLunaShop) / Download Digitale (iTunes) / DVD (XL Magazine)
TRACKLIST
CD1
#01 Safari (Live N.Y.)
#02 Coraggio (Live N.Y.)
#03 Wanna Be Starting Somethin’ (Live N.Y.)
#04 Bruto (Live N.Y.)
#05 Punto (Live N.Y.)
#06 Salato Parte Due (Live N.Y.)
#07 Medley: Dove Ho Visto Te / Piove (Live N.Y.)
#08 Medley: (Tanto)3 / Falla Girare (Live N.Y.)
#09 Penso Positivo (Live N.Y.)
#10 Serenata Rap (Live N.Y.)
#11 Parlami D’Amore Mariù (Live N.Y.)
#12 L’Ombelico Del Mondo (Live N.Y.)
CD2
#01 Buonasera Signorina
#02 Lontano Lontano
#03 Staying Alive
#04 Adagio (Con Il ritmo nel cuore)
#05 A Te (Bootleg Version)
Bonus Tracks
#06 Umano (Bootleg Version)
#07 Bruto (Bootleg Version)
#08 Come Parli L’Italiano (Bootleg Version)

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