Questa volta non aspettatevi la recensione dell’ultimo album della rock star di turno o di un classico della storia musicale, tantomeno di canzoncine stile “la vecchia fattoria” e “Zecchino d’oro”, ma mettetevi beati e leggetevi questa recensione, soprattutto se siete neogenitori o state per diventarlo (potrebbe essere utile anche a zii, nonni e parenti vari), si parla di musica per bambini, basata sulla teoria dell’insegnamento musicale di Edwin E. Gordon (niente di noioso non vi preoccupate).
Prima di partire con la recensione, vi facciamo una breve e semplice introduzione alla music learning theory di Edwin E. Gordon. Basata su 50 anni di ricerche ed osservazioni, descrive le modalità di apprendimento musicale, assimilandole al processo di apprendimento del linguaggio parlato. Quindi in poche parole, se facciamo ascoltare la musica ai nostri bambini sin da piccolissimi, la impareranno ad apprezzare e magari perché no a suonarla.
Torniamo alla recensione del nostro libro/cd, “Ma che musica!” edito dalle edizioni Curci. Il libro, perfetta “spalla” del cd allegato è composto da 32 pagine magistralmente disegnate da Alexandra Dufey, che “aiutano” il bambino a fantasticare sulla musica che andrà ad ascoltare, ogni doppia pagina reca anche un piccolo testo, come se si trattasse di un libro di fiabe, che aiuterà a fornire un supporto per coinvolgere il bambino all’ascolto.
I disegni sono a dir poco affascinanti (vedi in fondo alla pagina), i bambini nello sfogliarlo ascoltando il brano in questione rimarranno incantati dalla musica collegata ai disegni, è come se alla partenza del brano in questione, i disegni si animassero per magia e si staccassero dalle pagine statiche del libro per volare sulle ali della musica.
Parliamo dei 16 brani che compongono il cd. Essi sono i veri protagonisti di questa recensione, essendo stati scelti con cura da Andrea Apostoli, autore, musicista e formatore. I brani selezionati forniscono degli stimoli sonori ai bambini durante l’ascolto, questo percorso li porterà poi a capire e apprezzare generi musicali diversi, magari inaccessibili ai più, consentendo loro di crearsi un vero e proprio “vocabolario” musicale. Le parole d’ordine di questo libro/cd sono la diversità e la complessità. Diversità, perché i bambini tendono ad avere una concentrazione per un tempo minore (ma più intensa) degli adulti, quindi ascoltando musica diversa, manterranno la concentrazione più a lungo. Complessità, poiché questo gli consentirà di aprire e mantenere aperte delle “finestre” verso generi vari. Preparatevi dunque ad una vera e propria ondata di emozioni che coinvolgerà il vostro bambino/a, poichè i brani contenuti in questo cd attraverseranno i vari stati d’animo dell’essere umano.
Come scrive giustamente Andrea Apostoli alla fine del libro, se qualcuno vi giudicherà curiosi o bizzarri perchè fate ascoltare a vostro figlio/a musica che spazia dal rinascimento ai giorni nostri, passando per il jazz e la musica armena, fategli presente che proprio nei primi mesi di vita e già nella pancia della mamma, i bambini sviluppano le proprie attitudini e imparano con velocità ed elasticità, e poi la varietà è bella.
Consigliato a tutti coloro che hanno bambini da 0 a 6 anni (ma anche di più…), porterà il vostro piccolo verso una maggiore consapevolezza della varietà musicale e della gioia che essa può dare. Piacevole anche per l’ascolto ad un pubblico adulto.
Ma che Musica! si merita sicuramente il marchio Consigliato da [i]PodMania.it.
Edito dalle edizioni Curci ed in vendita a € 15,00.
Per maggiori approfondimenti sull’approndimento musicale di Edwin E. Gordon, visitate il sito dell’Associazione Italiana Gordon per l’apprendimento musicale.
BRANI NEL CD:
Isaac Albéniz, El Puerto da Iberia
Chick Corea, Children Song III
Edvard Grieg, Anitra’s Dance da Peer Gynt, Suite n. 1
Dominic Muldowney, The Toy Soldiers Fantasy da The Brontës
Irving Berlin, I’m putting all my eggs in one basket
Carl Maria von Weber, Rondò da Adagio e Rondò J. 115
Maurice Ravel, Pavane de la belle au bois dormant da Ma mère l’Oye
Daniel Speer, Sonata in la minore per tre tromboni
Wolfgang Amadeus Mozart, Rondò Allegro da Eine Kleine Nachtmusik K. 525
Anonimo, Chachaneh tsaghadzoreh
Modest Mussorgsky, Il balletto dei pulcini nei loro gusci da Quadri di un’esposizione
Claude Debussy, Scherzo – Intermezzo: moderato con allegro da Piano Trio n. 1 in sol maggiore
Igor Stravinsky, Vivo da Suite Pulcinella
Camille Saint-Saens, Il Cigno da Carnevale degli Animali
Benjamin Britten, Playful pizzicato da Simple Symphony Op.4
Jacques Ibert, Allegro da 3 Pièces brèves
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Guarda il video di presentazione del libro (RaiTre, TGR – Molise)