Karen O & The Kids “Where The Wild Things Are O.S.T.” [recensione]

Questa è musica seria, per bambini. Non Tagliatelle di Nonna Pina. Questa è la musica che dovrebbe far rilassare i bambini, o almeno far venire voglia ai grandi di tornare piccoli. Tra i film che ho visto ultimamente (eccettuando la banale ed imbarazzante meravigliosità di “Avatar”), il più bel film che io abbia visto è “Where the wild things are” di Spike Jonze (in Italia “Nel Paese Delle Creature Selvagge), la storia di Max, un bambino che scappa di casa e incontra un mondo tutto nuovo ed una comunità di pupazzoni altissimi di cui diventa re. È un film a strati…i più grandi (e paranoici, va detto) vedranno una attenta introspezione psicologica applicata ai pensieri e alle fantasie del bambino, mentre gli altri (bambini compresi) si potranno godere una bellissima storia (tratta dall’omonimo libro di Maurice Sendak) di pupazzoni altissimi con un bambino disadattato. Le persone più superficiali si annoieranno alla seconda scena e opteranno per Natale A Beverly Hills, ma tant’è. Tra le cose che più mi hanno colpito di quel film, oltre alla fotografia scintillante, c’è stata una soundtrack estremamente d’atmosfera. A realizzarla è stata Karen O., bandleader degli Yeah Yeah Yeahs e ex-fidanzata del regista Jonze.

Il film è per bambini, la soundtrack, altrettanto. La parola che viene in mente mentre lo si ascolta è SOGNO. Punto. Il disco è accreditato a Karen O. & The Kids proprio per questo…Voci di bambini, urla, suoni di animali, claps, claps e ancora claps, si mischiano a chitarre elettriche e bassi similpunk in un matrimonio quasi assurdo, ma che ascoltato fa incuriosire ed innamorare. Dei brani scritti come se gli Yeah yeah Yeahs, appunto, fossero stati una band già in quarta elementare, e capaci di comporre canzoni sì, scanzonate, ma tanto introspettive e ingenue, ingenue come soltanto i bimbi sanno essere. Per cui tutto è amore (“All is Love”), si gioca spesso con lo spelling delle parole (“Capsize”) e con melodie semplici che però sono degne di una radio-hit.
Le preoccupazioni di Max e i suoi pupazzoni altissimi sono condensate in ballate rilassanti, quasi da volere tranquillizzare quelle stesse preoccupazioni e analizzare i problemi con calma (“Worried Shoes”, “Hidaway”), per poi risolverli con forza in altri brani. Due dei quali sono scritti in tandem con grandi collaboratori quali Carter Butwell (autore delle musiche già per la saga di Twilight) e Daniel Johnston.
Una colonna sonora tra il divertente e il commovente, che non potete fare a meno di amare, se avete già amato il film, e se non avete visto il film vi verrà voglia di vederlo. Vi verrà voglia di essere bambini, urlare, e battere le mani, come un enorme girotondo musicale. Altro che le tagliatelle di nonna Pina, questa è magia pura, con un bambino disadattato e dei pupazzoni giganti. Per un ascolto dei brani visitate il sito ufficiale del film.

KAREN O & THE KIDS
WHERE THE WILD THINGS ARE O.S.T.
2009, DGC / Interscope
★★★☆ 
disponibile in: CD / Vinile/ Download Digitale (non disponibile su iTunes italia)
TRACKLIST
#01 Igloo
#02 All Is Love
#03 Capsize
#04 Worried Shoes
#05 Rumpus
#06 Rumpus Reprise
#07 Hidaway 
#08 Cliffs
#09 Animal
#10 Lost Fur
#11 Heads Up
#12 Building All is Love
#13 Food Is Still Hot
#14 Sailing Home

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